Paesaggio viticolo italiano Selezione clonale della vite Materiali di moltiplicazione della vite Viticoltura italiana

I vini italiani più cari mai battuti all'asta

Una bottiglia può valere quanto un'automobile. Nelle grandi aste internazionali alcuni vini italiani raggiungono cifre da record: quasi sempre grandi Barolo delle Langhe e mostri sacri della Toscana.

Quanto può valere una bottiglia italiana

Il valore di un vino da collezione dipende da rarità, annata, stato di conservazione e reputazione del produttore. Per i vini italiani, le quotazioni più alte arrivano da poche etichette leggendarie.

Barolo: i Monfortino e i cru delle Langhe

Dal Piemonte, i Barolo Riserva — su tutti il Monfortino di Giacomo Conterno e le bottiglie storiche di Bartolo Mascarello e Giacomo Conterno — sono fra i vini italiani più ricercati dai collezionisti.

Toscana: Sassicaia, Masseto, Biondi-Santi

Dalla Toscana arrivano altri nomi da capogiro: il Sassicaia di Bolgheri, il Masseto, le vecchie annate di Brunello di Montalcino di Biondi-Santi, fra le più celebrate di sempre.

Chi li colleziona e li celebra

Attorno a questi vini ruota un mondo di critici, ristoratori, collezionisti e personaggi famosi che ne hanno consacrato il mito. Il loro elogio, più di ogni campagna, costruisce il valore di un'etichetta.

Cosa rende un vino da asta

In fondo è il vitigno incontrato con il territorio giusto, in mani capaci e con il tempo dalla sua parte: la stessa catena che parte dalla vigna e arriva, in casi rarissimi, al battitore d'asta.

Vini: Barolo Monfortino · Sassicaia · Masseto · Brunello Biondi-Santi. Luoghi: Langhe · Bolgheri · Montalcino.