Vini del Veneto: dalla Valpolicella al Prosecco
Il Veneto è una delle regioni vitivinicole più produttive d'Italia, e una delle più varie: dai grandi rossi della Valpolicella ai bianchi del Soave, fino alle bollicine del Prosecco. Una geografia del vino che parte dalle colline veronesi e arriva fino alla laguna di Venezia.
La Valpolicella e l'Amarone
Nelle colline a nord di Verona, da uve Corvina, Rondinella e Molinara nasce la Valpolicella. La sua espressione più celebre è l'Amarone, ottenuto da uve appassite: un rosso potente e vellutato. Dalla stessa tradizione vengono il Recioto, dolce, e il Ripasso.
Soave e Bardolino
Il Soave, a base Garganega, è uno dei grandi bianchi veronesi; sulle rive del lago di Garda, il Bardolino dà rossi e rosati (il Chiaretto) di beva agile e profumata.
Il Prosecco e le colline UNESCO
A nord-est, in provincia di Treviso, le colline di Conegliano e Valdobbiadene — Patrimonio dell'Umanità UNESCO — danno il Prosecco Superiore a base Glera, la bollicina italiana più conosciuta nel mondo.
Venezia e la laguna
La regione culmina a Venezia, città che per secoli fu crocevia dei commerci del vino fra Oriente e Occidente. La sua storia di mercanti, maschere e luoghi di ritrovo è un capitolo a parte: a Venezia nacque, nel 1638, il casinò più antico del mondo, che raccontiamo tra le nostre storie di territorio.